Come alimentarsi se si ha l'influenza

In questo periodo, quello invernale, si presentano più frequentemente le infezioni virali dovute ai virus influenzali e/o le forme da raffreddamento dovute ai virus parainfluenzali.E’ risaputo che alcuni alimenti presenti comunemente proprio in questo periodo offrono un certo grado di protezione dall'assalto dei virus in generale e da quelli influenzali in particolar modo.

 
Le proteine animali: un alimento per tutti?

Dobbiamo tener presente innanzitutto che l’introduzione della carne nelle abitudini nutrizionali dei vari popoli ne ha condizionato la cultura e quindi modificato le loro civiltà. Conosciamo bene il ruolo plastico e ristrutturante delle proteine nell’economia dell’organismo umano e la storia dimostra come esse abbiano una funzione di stimolo sul corpo: i popoli che attuavano un’alimentazione prevalentemente carnea sono stati i più combattivi e hanno sviluppato le grandi civiltà dalle quali deriva il mondo occidentale

Pasti serali che migliorano il sonno

E’ veramente noioso mettersi a letto e non riuscire a prendere sonno. Dopo aver pensato a tutti i possibili motivi di ansia o ci si rassegna e si aspetta pazientemente di scivolare nel sonno oppure si legge, si guarda la televisione, si sta al computer, si ascolta musica….è raro che ci si domandi “che ho mangiato che mi impedisce di dormire?” lontani come siamo dall’idea che gli alimenti abbiano un’influenza diretta sul funzionamento del nostro organismo. Invece dovremmo fare proprio questo, analizzare la composizione del pasto serale per scoprire che non è stato poi tanto razionale.


 
La pasta quando, come e perchè

Uno degli alimenti più amati dalla popolazione italiana è la pasta. Da sempre presente sulle nostre tavole in quanto economica, energetica, appagante per il gusto, è attualmente considerata in modo diverso nei vari indirizzi dietoterapici. C’è chi la continua a proporre in notevole quantità quotidiana e chi ritiene che vada quasi totalmente abolita. Perché queste diversità di veduta? Cos’è la pasta e cosa accade nel corpo quando la consumiamo?

Come non perdersi in un bicchiere d'acqua

L’acqua è sicuramente uno degli elementi più importanti dell’organismo umano e, più in generale, di ogni forma vivente. Il corpo di un neonato è costituito da acqua per il 75%, un uomo per il 60-70%, una donna per il 55-65%. L’acqua organica è suddivisa in due grandi compartimenti:
- intracellulare (presente all’interno delle cellule), costituente all’incirca il 50% del peso corporeo;
- extracellulare (presente all’esterno delle cellule), corrispondente al 20% del peso del corpo (il 5% è l’acqua del sangue e il 15% è l’acqua interstiziale).


 
Riequilibrare il corpo dopo un pasto abbondante
Terminava così l’elenco di innumerevoli portate in un pasto consumato da Capannelle nel film “L’audace colpo dei soliti ignoti” di Mario Monicelli. Senza dover arrivare “all’infarto alla panza” che era stato motivo di ricovero ospedaliero, nel film, è capitato ad ognuno di noi, in occasioni di feste o ricorrenze, di esagerare nel mangiare e poi magari, cercare di compensare e/o smaltire gli eccessi, digiunando.
Modalità di cottura
Nell’operare la scelta al ristorante come a casa, nel programmare il pranzo o la cena, il nostro organismo detta le sue necessità, a cui si fa fronte, sempre più spesso, con dei luoghi comuni o con convinzioni indotte da “mode”, per cui esisterebbero modalità di cottura da privilegiare e altre da bandire. Non è così. La cottura di un alimento è un processo di trasformazione chimico-fisica che ne modifica sia le proprietà oganolettiche che quelle nutrizionali.
Fresco è un’altra cosa
Cerchiamo di rispondere ad alcune domande semplici che ci possono aiutare a scegliere consapevolmente gli alimenti che portiamo in tavola, responsabili in misura importante del nostro benessere fisico e anche mentale. E tali scelte sono naturalmente compatibili con un’agricoltura rispettosa dell’ambiente ed altamente produttiva.
 
Frutta e verdura non sono tutti uguali
 
E’ arrivata la primavera e con essa il risveglio della natura che ci fornisce molte varieta’ di frutta e verdura. Le loro proprietà terapeutiche sono innumerevoli antiossidanti, antibatteriche, antivirali, antitumorali ecc.. ed inoltre, per la maggior parte degli individui, risultano irresistibili grazie al loro sapore al loro colore e al loro profumo. Proprio per questo motivo viene spesso consigliata, dai vari esperti qualificati, l’introduzione giornaliera di almeno 5-6 etti o 5-6 porzioni di frutta e verdura
Rimedi naturali a rapido effetto: affrontare le malattie da raffreddamento
I rimedi popolari per le varie malattie derivano dalla profonda conoscenza che i nostri avi avevano delle proprietà delle diverse piante, che derivava loro in un primo tempo dall’esperienza e successivamente dalla conoscenza dei vari principi chimici, da cui sono derivati, successivamente, i varifarmaci.
marzo 2010 leggi il testo completo
 
Ma che cavolo…mangi?
Il Cavolfiore Bianco Gigante di Napoli appartiene alla famiglia botanica delle crucifere ed è la specie vegetale più coltivata in Italia, prevalentemente in Campania (40% circa), Sicilia e Lazio ( 10%), Marche (8%), Puglia e Abruzzo per il 6%.
febbraio 2010 leggi il testo completo

 

I Gruppi di acquisto solidali ( GAS)
Perchè i gruppi di acquisto?
Nell’ambito di una scelta consapevole a favore della qualità del cibo il primo ostacolo che si incontra è quello del costo: la soluzione sta nell’acquisto diretto dei prodotti dalle aziende che li producono. Per ottenere la vendita e la consegna da parte di queste aziende è necessario ordinare grandi quantitativi ecco perché entra in gioco la dimensione del gruppo di acquisto.
 

Desideri e avversioni alimentari

Si potrebbe pensare che non ci sia correlazione tra il desiderio per un alimento e le funzioni del nostro organismo. L’appetenza spesso cela un bisogno in salute e… in malattia. Pensiamo a quante volte dopo una più o meno intensa attività fisica si sente la necessità di bere, ecco in quel momento l’organismo ci chiede di reintegrare i liquidi e i sali minerali persi, quel bisogno è una necessità assolutamente fisiologica ; così come quando una donna pochi giorni prima del ciclo mestruale sente l’esigenza di mangiare dolci e tra tutti certamente più gradita è la cioccolata…
febbraio 2010 leggi il testo completo
 
 
(ANSA) - MATERA, 16 GEN - ”L’alimentazione sana e corretta contribuisce a mantenere l’anziano in un migliore stato di salite e a contrastare i fenomeni dell’invecchiamento”. Lo ha detto oggi, a Matera, la dottoressa Tiziana Giorgetti, componente del Comitato scientifico Scienza Prevenzione Educazione alla Salute attraverso l’Alimentazione (Spes Alfa), nel corso del convegno ”Pasta e Benessere”, promosso dal gruppo ”Molini e Pastifici Tandoi”.
Il contributo dell’alimentazione nella salute dell’individuo
L’alimentazione è fondamentale per preservare la salute dell’individuo. Mangiando si assicurano al corpo le sostanze nutritive utili alla sua costruzione, funzionamento, mantenimento. E’ importante che il pasto sia piacevole, non solo utile, quindi la preparazione dei cibi deve avere come fine la piacevolezza del gusto. Mangiare troppo poco fa male…
 

Produzione biologica e produzione convenzionale a confronto

Lo scorso 26 Settembre all’Isola Tiberina in Roma, abbiamo organizzato un seminario sul confronto tra la produzione biologica/biodinamica e quella convenzionale, il relatore dell’evento è stato il Prof. Matteo Giannattasio.
Medico ed agronomo, attualmente insegna “qualità degli alimenti e salute del consumatore” (…………..) Come sapete la nostra Associazione si occupa principalmente di educazione alimentare e prevenzione delle malattia, ma questo non può prescindere dalla genuinità degli alimenti ed è su questi temi che abbiamo ampiamente dibattuto. Si è parlato dell’importanza di mangiare cibo senza additivi e di come questi ultimi siano invece tragicamente presenti in quasi tutto ciò che si trova in vendita, purtroppo anche e soprattutto in ciò che mangiano i bambini…
 
Rientro a scuola: a pesare non è solo lo zaino.
Aiutare i più giovani a ricominciare con grinta
 
La pausa estiva ha portato un’ondata di benessere nei giovani corpi: niente orari rigidi, niente stress da interrogazioni, sport a piacimento, insomma un meraviglioso e benefico disordine, utile al corpo e alla psiche … se ha una durata limitata. Infatti ordine e moderazione sono i binari più amati dalla fisiologia umana e i lunghi mesi invernali li impongono molto più dei periodi di bella stagione. Non appena si deroga troppo a queste regole i corpi si ammalano più facilmente ed un’influenza presa precocemente, ai primi freddi, farà sì che, durante l’inverno, ci si ammalerà più facilmente. Nulla più di una adeguata dieta, organizzata secondo le necessità energetiche, può dare ai giovani corpi la capacità si ripartire, di tornare ad affrontare la fatica costante del quotidiano.
settembre 2009 leggi il testo completo
Arriva l’estate, aumenta la sete di…benessere!
Soffice, dolce, rinfrescante: il gelato è l’alimento che mette d’accordo tutti. Vuoi perché, con la sua moltitudine di gusti, si adatta alle preferenze più disparate, vuoi perché piacevole ad ogni età, perché sa di tradizione, perché è capace di rinnovarsi in forme e sapori… ma di fronte ad un gelato è davvero impossibile dire “no”. E’ un piacere noto già in tempi antichi.
Il gelato
È arrivata l’estate e con essa i dubbi e le preoccupazioni più diffuse in questo periodo che riguardano, ovviamente, le abitudini alimentari: ci si domanda se non sarebbe meglio perdere qualche chilo, quali i cibi da privilegiare per proteggere la nostra pelle ed il nostro organismo, quanta e quale acqua bisogna bere… Il consiglio principale, e più semplice, è utilizzare tanta frutta e verdura, perché un’alimentazione che le privilegi fornisce sostanze antiossidanti, vitamine, fibre alimentari e sopra
Ipertensione arteriosa: oltre il sale, il potassio…
L’ipertensione arteriosa è una delle patologie più diffuse del nostro secolo: si calcola, infatti, essere circa un miliardo le persone ipertese in tutto il mondo. Secondo la Società Italiana Ipertensione Arteriosa circa quindici milioni di italiani sono ipertesi, ma solo la metà ne è consapevole. L’ipertensione più che una malattia vera e propria deve essere considerata uno dei più importanti fattori di rischio cardiovascolare (viene considerata la principale causa prevenibile d’invalidità e morte).
 
La dieta giusta?Butta la calcolatrice e prendi l’agenda Organizzare i pasti principali?
(III parte)
Pasti e spuntini sono fonte di benessere quotidiano: se li sappiamo adattare alle esigenze del nostro corpo posso diventare dei veri e propri presidi della salute. Gli spuntini, a metà mattina o pomeriggio, dipendono molto dalle necessità della singola persona e, in condizioni standard, quando l’organismo è ben bilanciato, non ne sente proprio il bisogno. Indispensabili, invece, i tre pasti principali: colazione, pranzo e cena. Ma come organizzarli perché siano davvero salutari? Partiamo dal mattino.
 
La dieta giusta? Butta la calcolatrice e prendi l’agenda 2+2 = 4, ma anche 3 o 6: dipende da te!
( I parte)
L’approccio corretto alla dieta parte da un gesto: buttare le calcolatrice e prendere in mano l’agenda. Non è infatti dalla somma algebrica delle calorie assunte che si vede se una dieta funziona, ma da come ti permette di affrontare la giornata, le settimane ed i mesi, dandoti l’energia di cui hai di volta in volta bisogno, senza appesantirti, senza farti sentire fiacco, senza sintomi di malesseri vari (mal di testa, gonfiore, coliti, ecc.). Quali sono allora le regole migliori per organizzare la tua dieta? Una su tutte: la dieta è tua. E’ alle tue esigenze che si deve adattare e non viceversa.
 

Nutrizione: a tavola con l’ovvio e le cose non dette…

Quando si parla di alimentazione sembra di fare la spesa dei luoghi comuni: “Se è buono fa male”, “quello che non strozza ingrassa”, “contare le calorie”, “non saltare i pasti”… I precetti in pillole. Già, in pillole, perché la quantità è al centro del discorso.
I rimedi naturali
I rimedi popolari per le varie malattie derivano dalla profonda conoscenza che i nostri avi avevano delle proprietà delle diverse piante, che derivava loro in un primo tempo dall’esperienza e successivamente dalla conoscenza dei vari principi chimici, da cui sono derivati, successivamente, i vari farmaci. Molto utili in caso di RAFFREDDORE con o senza FEBBRE sono……

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